Aggiungere una regola

Per aggiungere una nuova regola è necessario:

  • fornire una descrizione
  • selezionare un dispositivo e/o un segnale, all'elemento selezionato verrà assegnata una variabile 
  • inserire la formula che verificherà la regola utilizzando le variabili assegnate nel punto precedente

 


 

Informazioni

Nel riquadro di informazioni è possibile specificare una descrizione ed eventuali tag per l'identificazione della regola. I segnaposti %% per le azioni possono essere utilizzati anche all'interno della descrizione (vedi paragrafo Azioni).

L'impostazione Priorità allarme permette di specificare il livello di priorità degli allarmi generati dalla regola. E' possibile scegliere fra:

  • Allarme
  • Avviso
  • Info
Selezionando l'opzione Riconoscimento automatico, quando un allarme si spegne passa direttamente allo stato Risolto senza doverlo riconoscere.

E' inoltre possibile specificare un Ritardo di attivazione/spegnimento degli allarmi (isteresi), ovvero un intervallo nel quale l'allarme non viene segnalato nonostante sia presente. 

 


 

Condizione

Nel riquadro di Condizione è possibile selezionare gli elementi da utilizzare come variabili e quindi inserire la formula che verificherà la regola.

Oltre a segnali e dispositivi è possibile utilizzare come variabili anche i report e i widget di tipo grafico e storico, per impostare rispettivamente la generazione automatica di un report o di un file export in formato csv quando la formula è verificata ed il successivo inoltro via mail.

In una regola è possibile includere:

  • un solo dispositivo per le regole di timeout;
  • un solo report o widget per le regole di generazione report o export;
  • più segnali, anche di dispositivi diversi, per qualsiasi altro tipo di regola

Per la sintassi da seguire nella stesura della formula, fare riferimento all'apposito articolo.

 


 

Azioni

Nel riquadro a destra è possibile abilitare l'invio di SMSmail, richieste HTTP, messaggi MQTT e/o messaggi Telegram per segnalare l'evento specificando inoltre la condizione da notificare:

  • Accensione, l'allarme si è attivato
  • Spegnimento, l'allarme si è spento
  • Entrambi, entrambi i cambi di stato dell'allarme

ATTENZIONE! I numeri telefonici per l'invio degli SMS richiedono la presenza del prefisso nazionale. Esempio +39

Si possono includere nel testo delle azioni:

  • i valori delle variabili al momento dell'allarme, con la sintassi %%variabile%%
    es. %%x0%%
  • i valori delle variabili precedenti al momento dell'allarme, con la sintassi %%variabile_1%%
    es. %%x0_1%%
  • il valore della sostituzione valore, con la sintassi %%variabile_sub%%
    es. %%x0_sub%%
  • la descrizione del segnale/dispositivo/widget/report associato alla variabile, con la sintassi %%variabile_desc%%
    es. %%x0_desc%%
  • la descrizione del dispositivo del segnale/report associato alla variabile, con la sintassi %%variabile_device_desc%%
    es. %%x0_device_desc%%
  • il token del segnale/dispositivo associato alla variabile, con la sintassi %%variabile_token%%
    es. %%x0_token%%
  • il token del dispositivo associato alla variabile, con la sintassi %%variabile_device_token%%
    es. %%x0_device_token%%
  • se la regola contiene un report,  il link per il download del file pdf generato, con la sintassi %%variabileReport_pdf%%
    es.  %%x0_pdf%%
  • se la regola contiene un widget,  il link per il download del file csv generato, con la sintassi %%variabileReport_csv%%
    es.  %%x0_csv%%
  • la data in cui si è verificata la formula, con la sintassi %%alarm_date%%. La data verrà inserita nel formato non modificabile 24/07/2018 08:04.

Nel caso l'allarme generato dalla regola resti nello stato Nuovo a lungo (non è stato riconosciuto dall'utente e risulta ancora attivo), l'azione specificata nella regola viene ripetuta una volta al giorno.

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