Segnali virtuali

 

Un segnale virtuale permette l'inserimento di una formula da applicare ad altri segnali accessibili all'utente, ai quali vengono associate delle variabili.

Per la sintassi da seguire nella stesura della formula, fare riferimento all'apposito articolo.

 

Come creare un segnale virtuale

  • Accedere al menù "Segnali" sulla sinistra
  • Cliccare sul pulsante "Aggiungi segnale" in alto a destra
  • Spuntare la casella "Segnale virtuale" (viene selezionato automaticamente il dispositivo "Contenitore segnali virtuali")
  • Scegliere il tipo di segnale risultante (ad esempio se si vuole fare una somma o una media di potenze attive, scegliere "Potenza Attiva")
  • Inserire il nome del segnale nel campo "Descrizione"
  • Cliccare su "Salva" in alto a destra

A questo punto si apre la schermata del dettaglio segnale. Accedere a "Modifica" in alto a destra e quindi:

  • Cliccare su "Valida" e "Conferma"
  • Nel primo riquadro selezionare tutti i segnali da includere nella formula, selezionando prima il dispositivo e poi il segnale, quindi facendo click su "Inserisci Segnale"
  • Quando nel riquadro saranno comparsi tutti i segnali che si vogliono aggiungere alla formula, ciascun segnale avrà un pallino colorato contenente il nome della variabile corrispondente
  • Creare una formula usando i nomi delle variabili, ad esempio con le variabili "x0" o "y0" si può scrivere una formula del tipo "(x0+y0)/2"
  • Cliccare su "Salva", il segnale virtuale verrà creato calcolato secondo la formula. 

E' possibile effettuare elaborazioni più complesse con formule particolari:

  • Percentile, kf(percentile(x0,90),12) dove 90 indica il percentile (impostabile da 0 a 100) e 12 può essere sostituito con f per indicare il valore fisso calcolato su tutti i periodi visualizzati;
  • Media aritmetica, kf(ma(x0),12) dove 12 è il numero di periodi, sostituibile con f per indicare di effettuare il calcolo sui periodi visualizzati ottenendo una retta;
  • Media ponderata, kf(wma(x0),12);
  • Media esponenziale, kf(ema(x0),12);
  • Deviazione standard, kf(ssd(x0),12);
  • Pendenza, kf(gradient(x0),12).

 

Utilizzo delle date nelle formule

Con la sintassi apposita è possibile utilizzare le date per l'elaborazione delle formule. 

eval(if(moment.tz(input.date, "America/New_York").hours()==14) result=18; else result = input.x0/2;)

La condizione "temporale" dev'essere inserita all'interno di eval(). Per far riferimento alla data dell'input è quindi necessario utilizzare moment.tz(input.date, "TIMEZONE") dove TIMEZONE, in formato TZ (lista da Wikipedia), indica la fascia oraria da utilizzare per la valutazione dell'ora. Si può accedere alle componenti della data attraverso i metodi hours(), minutes(), e così via (Moment.js).  

Nell'esempio riportato viene valutata l'ora della variabile di input rispetto alla timezone "America/New_York", se l'ora è 14 il risultato del segnale sarà 18, altrimenti viene restituito il valore del segnale dimezzato.

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